Recensione

Adriano Pintaldi, Dario Argento. Rosso come il sangue. Rosso come la passione

Il volume contiene saggi di Luigi Cozzi, suo stretto collaboratore (Dario Argento ricorda gli inizi della sua carriera), Leopoldo Santovincenzo (Fino all’ultimo sospiro), Marco Eugenio Di Giandomenico (Talento vero) ed altri

Pubblicato in occasione dell’omaggio a Dario Argento organizzato a Roma dal Roma Film Festival in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, questo bel libro a cura di Adriano Pintaldi, Presidente del Roma Film Festival, fondatore del Fantafestival ed esperto di cinema fantastico, e realizzato da Maria Teresa Pizzetti in una affascinante veste grafica su carta rossa come il colore preferito da Argento e dall’ ”horror cinema”, viene a colmare una lacuna nel panorama critico dedicato a questo regista di culto conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.
Il volume contiene saggi di Luigi Cozzi, suo stretto collaboratore (Dario Argento ricorda gli inizi della sua carriera), Leopoldo Santovincenzo (Fino all’ultimo sospiro), Marco Eugenio Di Giandomenico (Talento vero), Marco Giusti (Profondo Argento), Steve Della Casa (Il visionario), Bruno Roberti (D’oro e d’Argento), Vittorio Giacci (Le coreografie della paura, qui ripubblicato), Fabrizio Natalini (Touch of Evil), Ennio Morricone (Agghiacciante dodecafonica), Vittorio Storaro (Volevamo spingere la nostra fantasia all’infinito), Sergio Stivaletti (Nato due volte), Fabio Giovannini (Nato e cresciuto nel cinema), Antonio Tentori (Il maestro della paura), Carlo Pauer Modesti (Giudizio universale), Gianluigi Nardulli (Diario romano del maestro del terrore), oltre a preziose testimonianze di alcuni suoi collaboratori, tra cui Lamberto Bava, Eleonora Giorgi, Peppino Rotunno, Claudio Simonetti, Lia Morandini, Marco Werba, e alla filmografia completa.
Scrive Adriano Pintaldi: “Lui eterno ragazzo geniale, con i suoi incubi, la sua inesauribile creatività visionaria, i suoi sogni e la sua poesia. Io che non mi stanco di proseguire un percorso, ogni anno più difficile, per far amare anche dalle nuove generazioni i nomi indimenticabili del cinema italiano”.
L’obiettivo è sicuramente raggiunto e questo libro è assolutamente da leggere per entrare compiutamente e approfonditamente nelle dinamiche, nel linguaggio e nello stile di questo straordinario protagonista del cinema.

Adriano Pintaldi, Dario Argento. Rosso come il sangue. Rosso come la passione, Roma Film Festival, Roma, 2015.

di VITTORIO GIACCI

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