Totò le Mokò di Carlo Ludovico Bragaglia (1949)
CRITICA
La particolare predisposizione di Bragaglia per le vicende paradossali trova un felice punto d’incontro con la comicità di Totò che spesso si esprime anch’essa con una battuta felice ma priva di senso comune, con l’atteggiamento stralunato, con lo sguardo svagato o minacciosamente inquisitorio.
Articolo di:
di ALFREDO BALDI
Critica
Prigioniere di una società ancora più chiusa perché senza memoria e cultura di appartenenza e priva di valori se non quello della sopravvivenza, condannate ad una impossibile intimità amorosa e sentimentale (le prime sequenze le ritraggono, a letto, mentre una prova piacere nel toccarsi e l’altra...
Articolo di:
di VITTORIO GIACCI
Jackie
Critica
Larrain utilizza la sceneggiatura di Noah Oppenheim per scavare in maniera verosimile in Jackie ma non è realmente dato sapere quello che Jackie ha detto e ha permesso di scrivere al giornalista e così si basa sull'emotività di quei giorni e sul tema ancora vivo nei cuori degli statunitensi
Articolo di:
di GIANLUIGI FEDELI
CRITICA
L’umanità è ridotta a pochi avamposti e l’unica speranza di una rinascita è affidata a lei: dovrà colpire l’Umbrella Corporation nel luogo da dove tutto è partito dieci anni prima, Raccoon City. Questo “capitolo finale” del franchising Resident Evil (Biohazard, in giappone), videogioco prima e...
Articolo di:
di GIANLUIGI FEDELI

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